Come utilizzare il sussidio per i gruppi

Il nuovo anno di lavoro all’interno dei gruppi di giovani si profila come un anno in cui testare e riflettere su ciò che l’esperienza forte della GMG ha lasciato nei ragazzi. Così come intenso è stato il lavoro in preparazione all’incontro con Papa Francesco, ugualmente forte può essere l’anno successivo a questa bella esperienza, nella narrazione e nel compimento di quanto vissuto a Cracovia.

Sul modello di Beati voi, anche Odio il lunedì suddivide il lavoro su tre piani di riflessione, che parlano della Vita, della Parola, del Testimone. Il percorso pensato per i ragazzi immagina diversi livelli di approfondimento, che trovano sistematizzazione nella lettura verticale, con considerazioni legate al periodo che si sta trattando, ma la cui interpretazione complessiva trova compimento nella visione orizzontale, che offre una panoramica completa sul percorso che ci si prepara a svolgere.

Punto di partenza per la comprensione dei periodi è il Vangelo di Matteo, riferimento di quest’anno pastorale: il brano scelto caratterizza ogni sezione e ne fornisce la chiave di lettura. In base a questo si snoda infatti la riflessione sulla Vita, fornita quest’anno da brani tratti da Le città invisibili di Italo Calvino, e sulla Parola. In entrambi i casi il materiale viene fornito con domande e/o attività che stimolino la riflessione dei ragazzi.

La terza sezione, quella dedicata ai Testimoni, si concentra invece sulla tematica del servizio, e il suo sviluppo intende accompagnare il percorso dei giovani durante l’intero anno. Tematica forte è quella del ridare vita a ciò che solitamente è percepito come da relegare ai margini. Esperienza da vivere all’interno di luoghi significativi da rendere, appunto, testimoni di una rinascita della città, portatori di nuovo significato.

Il sussidio è pensato per essere di ispirazione per tutti gli educatori, e il materiale fornito (come le domande o le attività) vuole essere un aiuto per la programmazione degli incontri. Questo significa che ogni gruppo ha la possibilità di elaborare un percorso unico e calibrato sui propri ragazzi, attraverso esperienze che siano formative a partire dalle conoscenze pregresse del gruppo e dal loro vissuto. In ogni sezione gli educatori troveranno quindi una spiegazione pratica, utile per accendere link e esplodere contenuti, ma anche domande, attività o approfondimenti utilizzabili direttamente durante l’incontro.

Coscienti delle difficoltà che un nuovo anno pastorale comporta, ma consapevoli della grande risorsa rappresentata dal gruppo degli educatori della nostra diocesi, ci auspichiamo che Odio il lunedì possa essere un buon punto di partenza per la pianificazione delle attività coi giovani, nella direzione di un arricchimento personale che trovi una realizzazione concreta all’interno delle singole comunità.

Buon lavoro!